3LOGY: autorizzato l'impiego per emergenza fitosanitaria

29/05/2017
Dal 1°luglio sarà possibile utilizzare 3LOGY sulla botrite del Melograno
La coltivazione del Melograno sta riscuotendo un crescente interesse testimoniato dal costante aumento delle superfici investite con questa coltura.

In campo si registrano diverse avversità da gestire per assicurare una buona produzione sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo, tra queste sicuramente vi è Botrytis cinerea agente causale della muffa grigia.

I sintomi possono manifestarsi su diversi organi della pianta ma, sebbene anche le parti vegetative possono essere suscettibili alle infezioni del fungo, è sui frutti che si hanno le manifestazioni più frequenti ed economicamente più dannose; il processo infettivo trova origine dall’inoculo sviluppatosi precedentemente a carico degli organi fiorali.

Sulla coltura del melograno il controllo della botrite risulta particolarmente difficile anche per l’assenza di principi attivi registrati.

Recentemente ci sono stati importanti sviluppi che consentono di gestire la malattia in campo, infatti, con decreto di autorizzazione in deroga per situazione di emergenza fitosanitaria (ai sensi dell'art. 53, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1107/2009) è stato autorizzato l’impiego di 3LOGY (Reg. n. 16480 del 16/03/2016) per il controllo della muffa grigia su melograno.

Il periodo di 120 giorni durante i quali si potrà utilizzare il prodotto fitosanitario va dal 1 luglio 2017 al 28 ottobre 2017.

La dose di impiego è di 4 l/ha con la possibilità di effettuare fino ad un massimo di 4 applicazioni durante la stagione vegetativa nel periodo compreso fra fioritura e raccolta con 3 giorni di intervallo pre raccolta.

3LOGY, lanciato lo scorso anno per il controllo della botrite su vite da tavola e vite da vino, è una combinazione di tre nuovi principi attivi, eugenologeraniolo timolo.

Il prodotto è caratterizzato dall’essere composto da tre terpeni, molecole prodotte in natura da cicli secondari delle piante, che esplicano la loro azione nei confronti del fungo con un originale e nuovo meccanismo di azione.

I tre principi attivi possiedono un profilo tossicologicoecotossicologico ed ambientale favorevole, sono classificate come GRAS (“Generally recognized as safe” - generalmente riconosciute come sicure) sia in campo alimentare che cosmetico ed oggi riconosciute come tali anche per l’impiego nella protezione vegetale. Per questa ragione i tre terpeni sono inclusi nell’Allegato IV del Regolamento 396/2005 ed esenti da LMR fissato, caratteristica che garantisce l’accesso a tutti i mercati.

L'esclusiva formulazione GO-ETM é l’innovativa tecnologia di incapsulazione che promuove la sospensibilità dei 3 principi attivi di 3LOGY senza l’ausilio di solventi e permette il rilascio modulato degli stessi in presenza delle condizioni che favoriscono lo sviluppo della malattia.

La possibilità di utilizzare un antibotritico con tali caratteristiche è una novità importante per tutti gli operatori della filiera del melograno, in particolar modo per le aziende agricole che avranno la possibilità di controllare efficacemente un patogeno che può compromettere la redditività della coltivazione.