3LOGY: autorizzato l'impiego per emergenza fitosanitaria

10/04/2019
Dall'8 aprile sarĂ  possibile utilizzare 3LOGY per la botrite dell'Actinidia

La Botrite (Botrytis cinerea o muffa grigia), è un patogeno che causa gravi alterazioni a carico di fiori, frutti, foglie e germogli di numerose colture

La Botrite su actinidia (o kiwi) si manifesta già nelle prime fasi di fioritura, sviluppandosi nei fiori con marciumi brunastri che inducono cascole abbondanti e che impediscono la normale allegagione.
Il fungo può anche rimanere latente e causare successivamente gravi danni ai frutti che si deteriorano al punto tale da non poter essere più commercializzati. 

La Botrite si sviluppa soprattutto nelle annate particolarmente umide, favorito da piogge forti e ripetute

3LOGY, innovativo antibotritico a base di terpeni, è stato autorizzato per un periodo di 120 giorni, dall'8 aprile al 5 agosto, per emergenza fitosanitaria sulla botrite dell'actinidia

Effettuare 2/3 trattamenti in fioritura ed eventualmente ripetere in pre raccolta


3LOGY, per il controllo anche della botrite su vite da tavola e vite da vino, è una combinazione di tre nuovi principi attivi, eugenologeraniolo timolo.

Il prodotto è caratterizzato dall’essere composto da tre terpeni, molecole prodotte in natura da cicli secondari delle piante, che esplicano la loro azione nei confronti del fungo con un originale e nuovo meccanismo di azione.

I tre principi attivi possiedono un profilo tossicologico, ecotossicologico ed ambientale favorevole, sono classificate come GRAS (“Generally recognized as safe” - generalmente riconosciute come sicure) sia in campo alimentare che cosmetico ed oggi riconosciute come tali anche per l’impiego nella protezione vegetale. Per questa ragione i tre terpeni sono inclusi nell’Allegato IV del Regolamento 396/2005 ed esenti da LMR fissato, caratteristica che garantisce l’accesso a tutti i mercati.

L'esclusiva formulazione GO-ETM é l’innovativa tecnologia di incapsulazione che promuove la sospensibilità dei 3 principi attivi di 3LOGY senza l’ausilio di solventi e permette il rilascio modulato degli stessi in presenza delle condizioni che favoriscono lo sviluppo della malattia.

La possibilità di utilizzare un antibotritico con tali caratteristiche è una novità importante per tutti gli operatori della filiera dell'actinidia, in particolar modo per le aziende agricole che avranno la possibilità di controllare efficacemente un patogeno che può compromettere la redditività della coltivazione.