ERCOLE GR: assicura la resa

21/02/2019
La soluzione piĆ¹ efficace e flessibile contro elateridi e diabrotica

La Diabrotica del Mais (Diabrotica virgifera virgifera) è un coleottero crisomelide di origine americana, grave parassita del mais.
I danni che le larve di questa specie causano alle radici del mais ne fanno uno dei fitofagi più importanti per questa coltura. 

CICLO

Compie una generazione l’anno e la comparsa e la durata dei diversi stadi dipendono dalle condizioni ambientali e dall’andamento termico stagionale. 

Sverna come uovo che si schiude intorno alla metà di maggio.

Le larve vivono nel terreno e passano attraverso tre stadi di sviluppo, con una durata complessiva che può variare tra 30 e 50 giorni a seconda della temperatura (prediligono temperature miti).
Si muovono nel terreno nutrendosi delle radici del mais. I primi danni alle radici avvengono subito dopo la loro comparsa ma le conseguenze sono particolarmente evidenti tra la fine di giugno ed i primi di luglio. Le larve mature sono localizzate vicino alla superficie del suolo dove avviene la trasformazione nello stadio di pupa.

La lunghezza degli adulti varia tra 4 e 6,5 mm. I maschi hanno in genere un colore più scuro delle femmine e sono dotati di elitre scure, eccetto due macchie gialle distali all’estremità dell’addome.

L’inizio dei voli avviene in giugno, variando con l’andamento stagionale; la presenza degli adulti in campo raggiunge la maggiore consistenza in luglio (nel periodo della fioritura del mais).

Gli adulti hanno la loro temperatura ottimale compresa tra 23 e 27 °C; nelle ore più calde, quando la temperatura supera i 30 °C si rifugiano in gruppi sulle parti della pianta meno esposte al sole, protetti dalle brattee della spiga o dalle guaine fogliari.

AMBIENTE

La crescita della Diabrotica è favorita in terreni coltivati in monosuccessione, ricchi di sostanza organica, da poco acidi a poco alcalini, con buona disponibilità idrica.

L’andamento stagionale influenza fortemente le popolazioni dell’insetto. Inverni miti e primavere umide facilitano la sopravvivenza delle uova, come le estati fresche, che favoriscono l’attività di relazione degli adulti.
Le larve prediligono condizioni di buona umidità, ma sono estremamente sensibili agli eccessi idrici che sono un importante fattore di mortalità durante la schiusa delle uova e la comparsa delle larve di prima età.

DANNI

La Diabrotica può causare danni su mais sia allo stadio di larva sia, in misura inferiore, da adulto. Le larve si alimentano dapprima delle radichette, poi si spostano all’interno delle radici avventizie più robuste scavando gallerie che possono interessare anche la regione del colletto. 

Perdite piuttosto ingenti si possono invece avere con popolazioni elevate o quando la pianta non riesce a reagire in modo efficace a causa di stress diversi, come la siccità, o per pratiche agronomiche non adeguate.

La pianta, attaccata presenta un ridotto sviluppo radicale che la rende più soggetta ad allettamenti, viene ridotta la capacità di assorbimento di acqua e sostanze nutritive.

Gli adulti sono polifagi e il danno che causano sul mais è d’importanza secondaria rispetto a quello delle larve. Possono alimentarsi di foglie, del pennacchio per poi andare sugli stigmi dell’infiorescenza femminile, causando aborti fiorali.

Gli Elateridi sono un gruppo di fitofagi che appartengono a diverse specie, tutte con un aspetto ed una biologia simile.

Sulle piante di mais gli attacchi provocano, per effetto delle erosioni a carico delle radici, una perdita di funzionalità delle stesse, con conseguenti appassimenti ed avvizzimenti della parte aerea e un generale deperimento vegetativo.


CICLO

Gli Elateridi sono insetti a ciclo pluriennale per cui è difficile identificare precisamente una forma svernante; tuttavia, considerando che completano il loro sviluppo in 4 o 5 anni, possiamo dire che svernano un anno come adulti e 3 o 4 anni come larve.

Le ovideposizioni avvengono nel terreno sia negli anfratti che in profondità (qualche centimetro), con preferenza dei terreni sciolti e ricchi di sostanza organica. Le ovideposizioni sono scalari e proseguono fino a metà estate.

Le larve neonate si nutrono dapprima di residui vegetali in decomposizione ma successivamente iniziano l'attività trofica dannosa attaccando le radici e gli organi ipogei. Il danno alle colture di mais è provocato proprio dagli stadi larvali, la cui forma e il cui colore ne giustificano il nome di "ferretti", che rodono le radici, soprattutto delle giovani piante; in questi casi si possono verificare delle fallanze anche gravi per morte delle piantine.

Gli adulti sono piccoli coleotteri (circa 8-10 mm di lunghezza) di aspetto affusolato; presentano l'addome, nella parte terminale, appuntito con una livrea di colore variabile dal grigio-rossastro al brunastro scuro. Compaiono, in modo molto scalare, in primavera iniziando ad uscire dalla seconda metà di marzo fino a fine maggio-inizio giugno.



AMBIENTE

Lo sviluppo degli Elateridi è favorito in terreni sciolti, ricchi di sostanza organica e ben irrigati. Soffrono invece su terreni molto secchi e con temperature atmosferiche basse. Durante le estati secche e gli inverni rigidi infatti, le larve si interrano profondamente. Pertanto la massima attività larvale si verifica nei periodi di primavera e di fine estate-autunno.

DANNI

Le larve di Elateridi infestano le radici. A carico del mais provocano erosioni sugli organi ipogei delle giovani piante e danneggiano l'apice vegetativo causando il disseccamento della foglia apicale. A seguito di ciò la pianta dissecca generando fallanze nelle coltivazioni.


LA SOLUZIONE

ERCOLE GR è il geoinsetticida a base di Lamba-cialotrina per il controllo di Diabrotica ed Elateridi del mais, impiegabile localizzato nel solco di semina o alla rincalzatura (per le larve di Diabrotica)

I microgranuli con tecnologia G PLUS garantiscono distribuzione precisa ed attività elevata e duratura sui parassiti terricoli. Una volta deposti nel terreno i microgranuli rilasciano in modo regolare la sostanza attiva, garantendo al contempo elevata velocità e persistenza d’azione. Quest'ultima può infatti raggiungere i due mesi d'impiego.

ERCOLE GR controlla anche altri insetti terricoli quali nottue, tipule, bibionidi e altri ditteri.

La dose d'impiego di ERCOLE GR contro la diabrotica del mais è di 15 kg/ha
Per il controllo degli Elateridi invece applicare 10-15 Kg/ha di prodotto, localizzato nel solco di semina



Minime dosi, quindi, ma risultati massimi.