Oikos®: contro le cicaline della vite

21/07/2022
A base di azadiractina-A, l'insetticida di Sipcam Italia soddisfa i requisiti per l'applicazione in viticoltura biologica, integrando ottimamente i programmi insetticidi previsti dai protocolli di difesa integrata
Efficacia e meccanismi di azione differenti. Due requisiti indispensabili per la valutazione di un agrofarmaco. In tal senso, meglio se questo può essere impiegato in agricoltura biologica e al contempo apporta vantaggi anche quando inserito in protocolli di difesa integrata basati su prodotti a differente meccanismo d’azione.

In tal senso Sipcam Italia ha sviluppato Oikos®, a base di azadiractina-A, sostanza naturale attiva derivata da Azadiractina indica, e si possono effettuare un massimo di due interventi alla dose di 1 litro per /ha per intervento (dose consigliata per Scaphoideus Titanus) fino ad un massimo di 1,5 litri/ha.

Oikos agisce sul controllo degli insetti target per la sua attività IGR e va posizionato sulle forme giovanili di scafoideo in pieno stadio di seconda età, anche in concomitanza di prima e terza età (come da monitoraggi) con eventuale ribattuta dopo 7 giorni. Il trattamento può essere effettuato sulla vite in epoca di pre- e post- fioritura, anticipato rispetto all’intervento con piretro.

Oikos è caratterizzato da una translaminarità e sistemia nei tessuti vegetali, che ne migliorano la ridistribuzione dopo l’applicazione e permettono di raggiungere e controllare i danni degli insetti target anche quando non siano stati colpiti direttamente dal trattamento.

L’azione antifeeding permette di bloccare l’attività trofica dell’insetto e impedisce in tal modo successive infezioni di piante sane; in questo modo la diffusione del fitoplasma causa di Flavescenza dorata rimane contenuta nel vigneto.

L’origine naturale di Oikos® ne ha permesso l’inserimento nei disciplinari di agricoltura biologica dove è stato inserito come trattamento insetticida obbligatorio su scafoideo.