Il sole sorge sul mais del Nord-Est

27/02/2019
Per i diserbi di pre-emergenza e di post-precoce, Sipcam Italia propone Tonale, il cui spettro abbraccia le infestanti più diffuse e quelle in espansione nelle aree maidicole orientali del Belpaese
Il sole sorge sul mais del Nord-EstCinque sono le regioni che in Italia rappresentano la quasi totalità della coltivazione del mais. Quattro di esse sono equamente suddivise a due a due in area Nordovest, cioè Lombardia e Piemonte, e area Nord-Est, cioè Veneto e Friuli.
A queste due macro aree si va ad aggiungere poi l'Emilia Romagna, la quale presenta situazioni di campo molto differenti fra loro passando da una provincia occidentale come Piacenza a una orientale come Ferrara.

Parlare di malerbe in senso lato è quindi molto difficile, dovendosi l'agronomo calare in realtà che vanno affrontate in modo simile, ma specifico. Terreni, meteorologia, popolazioni di infestanti variano infatti da provincia a provincia e da area ad area. Difficile quindi trovare in un solo erbicida la risposta alla maggior parte dei problemi in una tale vastità territoriale. Difficile, ma non impossibile.

In tal senso Sipcam Italia ha sviluppato Tonale, erbicida di pre-emergenza e post-precoce formulato come sospensione di microcapsule contenente mesotrione, terbutilazina e clomazone in ragione rispettivamente di 75, 375 e 40 grammi per litro. Le tre sostanze attive sono state oculatamente bilanciate fra loro al fine di massimizzarne da un lato l'efficacia e lo spettro d'azione, dall'altro la selettività e la flessibilità quanto a momenti di impiego. Tonale è infatti formulato secondo la tecnologia Microplus, brevettata da Sipcam, la quale esalta gli aspetti della selettività verso la coltura, permettendo posizionamenti sia in pre- sia in post-precoce.

In tal caso il trattamento va effettuato entro lo stadio di due foglie del mais. Vero punto di forza della formulazione di Tonale è il fatto che le tre sostanze attive vengono rilasciate in modo omogeneo e costante in funzione anche dei tassi di umidità esterni. Spiccato appare infatti l'effetto richiamo che possiede Tonale a seguito di piogge anche di lieve entità cadute dopo il trattamento e irrigazioni.
 
Tonale di Sipcam Italia è la soluzione di pre-emergenza e di post-precoce per i diserbi del mais
Tonale di Sipcam Italia è la soluzione di pre-emergenza e di post-precoce per i diserbi del mais
 

Nord Est: area dorata

Veneto e Friuli, ovvero l'area Nord-Est, semina circa 250mila ettari a mais (dati 2016), di cui tre quarti in Veneto con le province di Padova, Rovigo, Venezia e Verona sugli scudi quanto a superfici. Pordenone, in Friuli, staziona sui 40mila ettari, qualificandosi fra le prime province italiane in tal senso.

In tali aree le situazioni di campo vedono infestazioni alquanto diversificate, con popolazioni variabili, ma ormai divenuti una costante, di chenopodio, amaranto, abutilon, giavoni e digitaria. A destare preoccupazioni una infestante ormai molto diffusa, ovvero Acalypha. Soprattutto quest'ultima malerba risulta infatti ostica da controllare in quanto risulta insufficiente la sua sensibilità a diversi erbicidi di ampio utilizzo.

Sebbene poi non appartenga geograficamente all'area Nord-Est, va infine considerata anche la Romagna fra le regioni che per prime vengono baciate dal sole al suo sorgere sull'Italia. Provincia Regina in tal senso Ferrara, con oltre 30mila ettari, la quale presenta suoli originatisi da depositi fluviali, palustri o lagunari ad alta percentuale di limo e argilla, analogamente a quanto accade in alcune aree costiere di Veneto e Friuli. Diverso invece il suolo nelle province più a ovest, con una tendenza verso terreni più sciolti e ricchi di scheletro allontanandosi progressivamente dal mare.

Ciò necessita quindi non solo di un approccio differente in funzione delle malerbe presenti, bensì richiede dosaggi variabili in funzione anche della tessitura stessa. Tonale va infatti usualmente applicato a 1,7 L/ha, controllando efficacemente le malerbe summenzionate, inclusa Acalypha, e offrendo anche un'apprezzabile efficacia su convolvolo. La dose va però alzata a 2 L/ha in caso di alta pressione di graminacee, su terreni pesanti o ricchi di sostanza organica, mentre si deve limitare a 1,5 L/ha in post emergenza se i suoli si presentano particolarmente limosi o sciolti e ricchi di scheletro.

Guarda il video sulle prove di campo con Tonale: